Ciao a tutti!

Settimana scorsa vi ho parlato di un prodotto utile e snobbatissimo, il Tonico (se non avete ancora letto l’artiolo vi lascio il link qui).

Oggi vi parlo di un altro prodotto, che sono certa che avete tutte nel vostro beauty-case ma che in poche sanno davvero come utilizzare: la cipria. E preparatevi perchè c’è molto di cui parlare.

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Le funzioni principali della cipria sono quelle di fissare il makeup e opacizzare (quest’ultimo non è il caso delle ciprie più glam che contengono brillantini).

Dopo aver steso bene il correttore e il fondotinta con il pennello o la beauty blender, tamponante con un pennello o un piumino un velo di cipria, oltre a rendere la pelle vellutata, questa operazione bloccherà i prodotti applicati e farà in modo che nel corso della giornata non finiscano tra le pieghe (le più vistose sono contorno occhi, labbra e fronte). Il segreto è:  passare la cipria nel momento in cui il makeup è perfetto, controllate sempre se il fondotinta o correttore fossero finiti di nuovo nelle pieghe, vi consiglio di passare sempre con le dita o la spugnetta in modo da ridistendere i prodotti fluidi e poi passare la cipria. Se non fate questa operazione ovviamente fisserete il prodotto nelle pieghe e avrete l’effetto contrario a quello desiderato.

La cipria vi consentirà di stendere la terra e il blush in modo più semplice e eviterete l’effetto macchia. Se metterete la terra direttamente sul fondotinta farà la funzione della cipria e si inchioderà dove passate, rendendola così impossibile da sfumare.

Vi faccio un esempio che spero vi aiuti meglio a capire il principio: quando arrivate in spiaggia e avete le gambe perfettamente asciutte la sabbia scivola via, al contrario quando uscite dall’acqua dopo una bella nuotata rinfrescante la sabbia si appiccica alla vostra pelle ed è veramente dura da mandar via. Ecco, passare la cipria dopo il fondotinta eviterà proprio che “la sabbia” (nel nostro caso la terra) si appiccichi nel punto sbagliato e diventi impossibile da sfumare.

Altra funzione è quella di opacizzare, infatti nella borsetta di una donna non dovrebbe mai mancare il prezioso oggetto che in antichità faceva dire “con permesso, vado ad incipriarmi il naso”. Qualche ritocco nell’arco della giornata è sempre consigliabile per le pelli che tendono a lucidare con facilità.

La cosa più difficile non è se scegliere la polvere liquida o compatta, quella credo sia più questione di comodità. La cipria compatta è più facile da portare nella borsetta. Le differenze principali sono nelle colorazioni e composizioni.

Ci sono ciprie bianche, colorate o correttive. Le ciprie bianche sono quelle HD, che consiglio di utilizzare solo a chi è più esperto, perchè la Mica ha un forte potere riflettente e se non viene stesa correttamente potreste apparire dei piccoli fantasmini in fotografia… succede anche ai migliori..

La cipria colorata è la miglior scelta per chi si avvicina a questo mondo e vi basterà prendere la cipria dello stesso colore o leggermente più chiara della vostra pelle. Le ciprie correttive poi sono quelle colorate: gialle, verdine, rosa, viola, mix di perline colorate. Che danno una mano in più a primer e correttori. Ogni colore ha il suo obbiettivo ovviamente. Non preoccupatevi, la vostra pelle non risulterà verde o viola, il leggero strato lasciato sulla pelle attenuerà il vostro piccolo difetto rendendo la pelle semplicemente più uniforme.

Quale cipria fa al caso vostro? Per chi ha la pelle che tende a lucidarsi la cosa migliore è scegliere ciprie che contengono talco ed è anche la più comune. Per chi ha la pelle grassa è indicata una cipria che contiene silica (esiste sia naturale che sintetica), che ha la proprietà di assorbire l’umidità. Per la pelle secca è meglio utilizzare quelle trasparenti che contengono mica perchè non ha proprietà asciuganti, ma come vi dicevo dovete fare molta attenzione a stenderla bene.

Baking si o Baking no? Ormai da anni, se vi mettete a guardare un video su Youtube per cercare spunto per realizzare un trucco, vi trovate sommerse dalla cipria! Insomma se non fate baking non siete delle vere makeup addicted!

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La tecnica Baking consiste nel depositare nella zona del contorno occhi e guance una quantità notevole di cipria in polvere libera, questo permette di effettuare un makeup occhi con più facilità e senza rischiare di macchiare il viso con le polveri degli ombretti, soprattutto quelli più scuri, che potrebbero compromettere il nostro makeup. Rende la zona del contorno occhi più luminosa una volta eliminata la cipria in eccesso.

Cosa ne penso io? Il Baking va bene se volete fare delle fotografie, ma non se volete fare un makeup da tutti i giorni. Mettere una cipria per 5/10 minuti nel contorno occhi significa disidratarlo e segnarlo. Soprattuto sconsigliata a chi ha la pelle secca, con segni d’espressione che risulteranno ancora più evidenti. Se volete provare a fare baking vi raccomando di stendere prima del correttore e fondotinta dei prodotti molto nutrienti per evitare una disidratazione eccessiva. Ultimo consiglio, per il baking niente ciprie trasparenti, l’effetto Casper è dietro l’angolo.

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